È stato presentato presso il Salone del Centro Sportivo Omar e Pietro il nuovo libro di Vanda Cerveri intitolato “Quando volavano le lucciole”. L’opera, suddivisa in due volumi, ripercorre la storia e la vita quotidiana del territorio dalla cacciata dei Grigioni fino ai giorni nostri, con un focus particolare sul secolo scorso. A differenza del suo precedente lavoro, ‘Da un’Ave Maria all’altra’ basato solo su documenti d’archivio, questo libro si fonda sulla memoria storica e sui ricordi personali, risultando più carico di partecipazione emotiva. L’autrice descrive una società passata che, pur vivendo in un’economia di sussistenza e in miseria, non percepiva la povertà come una vergogna e praticava il mutuo aiuto.
Il testo evoca periodi difficili, segnati da pandemie (come il colera e l’influenza spagnola) e dalle tragedie delle guerre mondiali. Si sofferma in particolar modo sul secolo passato segnato da profondi cambiamenti con l’avvento del progresso che ha facilitato da una parte la vita e l’accessibilità delle persone, ma ha stravolto dall’altra l’habitat naturale di un tempo.
Il libro è arricchito da numerose fotografie che aiutano a testimoniare il passato.
Il titolo e il sottotitolo (“Luci e ombre”) richiamano l’alternanza tra momenti bui e sereni nella vita delle persone; le lucciole rappresentano piccole luci che attenuano l’oscurità.