Il ciclo delle stagioni, le coltivazioni, i cibi, l’ambiente in cui vivevano i nostri padri e le trasformazioni che ha subito prima di arrivare ai nostri giorni, sono alcuni dei temi indagati e raccontati nel libro di Gianni Alex Mazzolari e Francesca Rossi.
Splendide fotografie dell’oggi, intercalate con alcune foto storiche e con dei brevi scritti, narrano in modo poetico, e proprio perché poetico anche un po’provocatorio, almeno cento anni della nostra storia e rappresentano con intelligenza l’evoluzione che si è verificata, testimoniandone i cambiamenti sociali ed ambientali.
È un libro che, in un primo momento, si fa guardare per le immagini bellissime che contiene, quindi si arriva all’ultima pagina in un attimo. Li ci si accorge che il libro è pervaso da una logica narrativa ben precisa, e allora si ritorna all’inizio e si guarda con occhi diversi, si riflette, si interpreta, si capisce, si commenta con il vicino di sedia.
È come un componimento poetico: dà sensazioni diverse ogni volta che lo si guarda e dà modo ad ogni lettore di diventare esso stesso poeta, attribuendogli la propria personale interpretazione.
Gli autori ne hanno data una loro, singolare e moderna, coinvolgente. A noi, leggendo il libro, non rimane che, per dirla con il Foscolo, vagare con i nostri pensieri sulle orme che ci portano lontano nel tempo e ringraziare chi ha vissuto in questa nostra terra, bella ma assai faticosa, prima di noi regalandoci un ambiente che, in qualunque stagione lo si osservi, sembra una cartolina.