Piazza Ezio Vanoni è la piazza principale di Bianzone, intitolata all’illustre economista e politico Ezio Vanoni, morto nel 1956. Un tempo nota come Piazza Vittorio Emanuele II e anche “Piazza della discordia” per via di dispute tra le famiglie Lambertenghi e Cadringher, la piazza porta il nome di Vanoni in riconoscimento del suo contributo al paese.
Il legame con Ezio Vanoni
Ezio Vanoni, nato a Morbegno nel 1903, fu Ministro delle Finanze e del Bilancio nel governo De Gasperi. A lui si deve il finanziamento della strada della Bratta. Il 10 settembre 1950, su invito di don Cirillo, prete di Bratta, Vanoni visitò Bianzone. Durante un incontro con don Cirillo e il sindaco Biagio De Giovanni, promise il suo interessamento per la costruzione della nuova strada che avrebbe collegato la frazione al paese. La promessa fu mantenuta, e i lavori per la strada della Bratta iniziarono due anni dopo, nel 1952.
Caratteristiche della piazza
Al centro della piazza si trova una graziosa fontana ottagonale di granito, costruita nel 1911, con due bocche che versano acqua.
Sul lato ovest si erge il municipio, la cui facciata espone una lapide in memoria dei caduti in guerra. Il lato sud ospita la casa Mevio, un tempo albergo Belvedere, che ora accoglie l’ufficio postale e la banca. Infine, sul lato nord nel 2006 è stata inaugurata la nuova farmacia comunale, dove in passato sorgeva il primo negozio della Cooperativa.