Palazzetto Besta

Il Palazzetto Besta di Bianzone è una dimora nobiliare alpina rinascimentale, oggi in uno stato di silenziosa decadenza, che conserva un notevole valore artistico. Circondato da due ettari di terreno, mantiene i suoi tratti originali, tra cui snelli comignoli, lunette sul cornicione di gronda e aperture simmetriche contornate da pietra verde. Una colombaia ai margini della proprietà, con affreschi e decorazioni, testimonia l’antico splendore.

 

Architettura e struttura

Varcando il cancello su Via Algherone, si accede a un cortile che rivela la caratteristica pianta a “U” del palazzo, di matrice medievale. Il corpo trasversale di fronte all’ingresso presenta una nicchia affrescata al piano terra, ormai degradata, e un pozzo marmoreo esagonale del ‘700. Al primo piano, un interessante loggiato con cinque arcate su pilastrini in pietra verde di Tresivio e volte a crociera è sormontato da una torretta con orologio e cupolino barocco che domina il cortile.

A sinistra si erge il corpo principale dell’edificio, di forma rettangolare (circa 32×20 metri), con l’ingresso sul lato maggiore rivolto a sud. Questa parte, con murature in pietra intonacate, si sviluppa su tre piani, oltre alle cantine.

 

Interni e dettagli storici

Entrando dal portone principale, una ripida scala con una graziosa volta affrescata a grottesche conduce ai piani superiori. Al piano terra una cucina con una particolare volta a ombrello e un grande camino, affiancata da un piccolo locale foderato in legno. I vani ricavati dalla chiusura del porticato un tempo ospitavano l’antico torchio e altri attrezzi agricoli.

Al primo piano si trova il salone principale, di circa 4×8 metri, illuminato da tre ampie finestre a sud. La sua volta ad “ali di pipistrello” richiama la sala da pranzo del palazzo Besta di Teglio e raffigura episodi della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso. Il secondo piano, gravemente dissestato, presenta vani con pregevoli soffitti a cassettoni, mentre il piano cantinato ha volte.

Il tetto, recentemente restaurato, è a due falde e a padiglione, con struttura in legno e copertura in ardesia, e sfoggia i caratteristici comignoli a torretta sagomata tipici dell’epoca e dell’architettura valligiana. L’edificio ad uso agricolo, aggiunto nel XIX secolo sul lato sud, è meno rilevante.

 

Dal 2004 il Palazzetto Besta e i suoi 15.000 metri quadrati di terreno sono di proprietà del Comune di Bianzone.

Palazzetto besta a Bianzone

Scopri gli altri punti di interesse a Bianzone

santuario della Madonna del Piano a Bianzone

Santuario della Madonna del Piano

centralina a bianzone

Centralina

museo del vino di bianzone

Museo del vino

chiesa di san martino a bianzone

Chiesa di S. Martino

chiesa di san siro a Bianzone

Chiesa di San Siro